Installa questo tema
Fabrizio De Andrè per me è…

Il suo inconfondibile sorrisoFabrizio de Andrè per me è

Un viso che si volta

dove altri hanno girato le spalle;

un poeta notturno

che sfoglia Lee Masters,

al lume d’una lampada

e nella fragile nube

d’una sigaretta.

 

Fabrizio

È in quella galassia d’individui

che la vita non ha fatto splendere in terra,

ma a cui ha riservato

una stella per l’eternità.

  

Lo vedo svegliarsi

Ogni volta che ho suonato,

emozionarsi

per un fruscio

di ragazze a un ballo,

e ancora

viaggiare in direzione

ostinata e contraria.

 

E che sai suonare, Fabrizio,

noi lo sappiamo bene:

e allora ti tocca, si,

ti tocca per tutta la vita.

E forse

ti piace anche lasciarti ascoltare,

evaporato nella tua

nuvola rossa;

quando

fra le feritoie della notte

ti nascondevi con Jones,

il suonatore,

a cercar note fragili

come la gonna

di Jenny.

 

Ma ora

Non voglio immaginarti

A dormire là, sulla collina.

Mi piace pensarti qui sopra,

appollaiato s’una nuvola,

intento a far finire

le tue dita

nell’inizio della bella Esteve.

Ancora una volta, avevi ragione:

come fan presto, Fabrizio,

ad appassir le rose.